LAVACASSONETTI A CARICO LATERALE CON LAVAGGIO SEQUENZIALE
INTERNO / ESTERNO AD ACQUA FREDDA
SCHEDA TECNICA
| 1 | Autoveicoli UTILIZZABILI | Marca | Modello | Passo | ||
| DAF | 75CF250 | 3900 | ||||
| IVECO | EUROCARGO 180 | 4185 | ||||
| IVECO | S-WAY | 4200 | ||||
| IVECO | S-WAY METANO | 4500 | ||||
| MAN | TGM 18.240 | 4425 | ||||
| MERCEDES | ATEGO 1726 | 4760 | ||||
| Azionamento PTO | - Al cambio | |||||
| Approntamento: | - L’autotelaio deve avere il lato dx (senso di marcia) LIBERO tra l’asse anteriore e l’asse posteriore. | |||||
| - La cabina del veicolo deve essere dotata di finestrino posteriore e di sedile passeggero singolo. | ||||||
| - Scarico motore rivolto verso il basso. | ||||||
| 2 | Serbatoio acqua a 3 scomparti | Materiale di costruzione | Serbatoio | ACCIAIO INOX AISI 304 | ||
| Capacità geometrica ACQUA PULITA | LITRI 6.000 | |||||
| Capacità geometrica ACQUA SPORCA | LITRI 5.800 | |||||
| 3 | Camera di lavaggio | Materiale di costruzione | Struttura | ALLUMINIO LEGA 6060 | ||
| Rivestimento | ALLUMINIO PE 5754 | |||||
| 4 | Bauliera | Materiale di costruzione | Struttura | ALLUMINIO LEGA 6060 | ||
| Rivestimento | ALLUMINIO PE 5754 | |||||
| 5 | Dispositivo ALZA-VOLTA contenitori | Materiale di costruzione | Attuatore | ACCIAIO AL CARBONIO | ||
| Bracci di presa con uscita dal basso | ACCIAIO AL CARBONIO | |||||
| 6 | Sistema di lavaggio | ROBOT DI LAVAGGIO TELESCOPICO IN ACCIAIO INOX AISI 304 | ||||
| Modalità sequenziale | INTERNO - Mediante n° 2 TESTINE AUTOROTANTI | |||||
| ESTERNO - Mediante 8 UGELLI FISSI montati sul portellone SCORREVOLE | ||||||
| COPERCHIO - Mediante BARRE FISSE in acciaio AISI 304 con 6 UGELLI A GETTI FISSI | ||||||
| Tempo di lavaggio | Programmabile a Monitor | |||||
| Consumo acqua | 20 litri x lavaggio a 20 secondi | |||||
| Stop and Go | 67 secondi con lavaggio a 20 secondi | |||||
| 8 | Pompa ad alta pressione | Materiale di costruzione | Pompanti in acciaio inox con riporto ceramico al plasma. | |||
| Pistoni di guida in acciaio con trattamento superficiale | ||||||
| Portata | Litri /minuto | 60 | ||||
| Pressione Max alle testine | Bar | 145 | ||||
| 9 | Pompa di travaso acque nere | Autoadescante centrifuga a giranti aperte | ||||
| Portata | Litri /minuto | 100 | ||||
| 10 | Sistema di carico acqua pulita | A caduta | ||||
| Con pressione di rete a mezzo idrante UNI 45 | ||||||
| 11 | Sistema di scarico acqua sporca | A caduta | ||||
| Con saracinesca da 3” | ||||||
| 12 | Pompa olio servizi idraulici | Portata all’utilizzo | Litri /minuto | *** 28 | ||
| *** la portata può variare in funzione del modello di telaio utilizzato | ||||||
| 13 | Pompa olio pressione acqua lavag | Portata all’utilizzo | Litri /minuto | *** 63 | ||
| *** la portata può variare in funzione del modello di telaio utilizzato | ||||||
| 14 | Monitor gestione PLC | N° 1 - da 7’’ TOUCH SCREEN A COLORI | ||||
| 15 | Telecamere | N° 1 - centraggio del cassonetto | ||||
| N° 1 - visione laterale zona operativa destra | ||||||
| N° 1 - visione globale zona operativa sinistra | ||||||
| 16 | Monitor visione telecamere | N° 1 – da 7’’ A COLORI | ||||
| 17 | Dispositivi di sicurezza | N° 2 fari rotanti arancio | ||||
| N° 1 barra laterale di sicurezza | ||||||
| N° 1 barra paracicli | ||||||
| N° 1 interruttore di sicurezza sportello vasca | ||||||
| N° 3 interruttore di sicurezza sportello bauliera | ||||||
| N° 2 funghi arresto (cabina e zona comandi manuali) | ||||||
| Rallentamento automatico in caso di movimentazione fuori sagoma | ||||||
| Allarmi e segnalazioni visive in caso di anomalie di funzionamento | ||||||
| 18 | Optional a richiesta | Vasca lavaggio in ACCIAIO INOX AISI 304 con rivestimento in alluminio | ||||
| Lavaggio interno-esterno cassonetto 1100 litri coperchio piano | ||||||
| Lavaggio interno-esterno cassonetto underground H max 1700 mm | ||||||
| Kit acqua calda con sistema anticalcare | ||||||
| Naspo completo di lancia a.p. e tubo da 20 mt. | ||||||
| Impianto automatico erogazione Disinfettante | ||||||
| Impianto automatico erogazione Detergente | ||||||
| Telecamera retromarcia | ||||||
| Telecamera visione interno vasca | ||||||
| Ingrassaggio automatico | ||||||
I dati sopra riportati sono indicativi e non impegnativi ed inoltre riferiti alla massima potenzialità dei singoli particolari.
La AEP Allestimenti Speciali Srl unipersonale, nel perseguimento di una politica di ricerca e sviluppo dei propri prodotti, si riserva la facoltà di apportare senza preavviso delle modifiche rispetto ai dati riportati nel presente documento.
DESCRIZIONE TECNICA ATTREZZATURE LATERALI AEP
1. SERBATOIO
Al fine di mantenere immutata la corretta ripartizione delle masse sugli assi del cabinato, la cisterna è composta da serbatoi laterali, intercomunicanti, per il contenimento dell’acqua pulita ed un serbatoio centrale, per il contenimento dell’acqua sporca proveniente dalla camera di lavaggio. Questo assicura, oltre al rispetto dei limiti di peso sui singoli assi imposti dalla normativa, una guidabilità sicura del veicolo durante l’intero ciclo di lavoro della lavacassonetti.
Il materiale utilizzato per la sua costruzione è ACCIAIO INOX AISI 304 la cui caratteristica distintiva è la sua eccellente resistenza alla corrosione in vari ambienti, compresi quelli atmosferici e molte soluzioni chimiche moderate. Oltre alla resistenza alla corrosione l’ACCIAIO INOX AISI 304 offre una buona resistenza meccanica e un’ottima lavorabilità.
Completano la dotazione della cisterna un indicatore di livello a colonna esterno, passi d’uomo per ispezione e pulizia, valvole manuali a sfera.
2. CAMERA DI LAVAGGIO
STRUTTURA
La struttura è realizzata in profilati di alluminio lega 6060 ed il rivestimento è realizzato in PE5754 lega di alluminio-magnesio in genere sottoforma di laminato che presenta buona tenacità sia a temperatura ambiente che a basse temperature.
PORTELLONE SCORREVOLE
Come la vasca di lavaggio è anch’esso realizzato in alluminio e grazie al suo movimento scorrevole permette di chiudere la porta in spazi ridotti. Ha ugelli a getto piatto per gestire il lavaggio esterno del contenitore.
CAMERA RACCOLTA ACQUA SPORCA
Sul fondo della vasca c’è un’area che ha la funzione di raccolta dell’acqua sporca e dei residui solidi che si possono trovare all’interno del cassonetto. Per evitare corpi solidi nelle tubazioni, è posizionato un filtro a griglia in acciaio inox.
PORTELLONE INFERIORE
Per un’evacuazione più rapida dei rifiuti contenuti nella camera di lavaggio, viene realizzato un portellone inferiore di notevoli dimensioni completamente ermetico. L’apertura e la chiusura del portellone avviene tramite viti con pomoli.
POMPA ACQUA SPORCA
Azionata idraulicamente, travasa le acque sporche dalla vasca di raccolta al serbatoio centrale.
3. DISPOSITIVO VOLTACONTENITORI
Il dispositivo per l’aggancio ed il ribaltamento dei cassonetti viene applicato sulla parte anteriore destra dell’attrezzatura (in senso di marcia) ed è idoneo all’aggancio dei cassonetti con perni laterali a norme DIN da 1800 – 2400 – 3200 litri. Un dispositivo opzionale può inoltre agganciare contenitori con perni da 800 e 1100 lt con coperchio piano e basculante. La struttura del dispositivo è costruita in acciaio al carbonio verniciato. Il dispositivo è dotato di cilindri oleodinamici per l’aggancio dei contenitori; la rotazione dello stesso avviene tramite un attuatore idraulico che ne garantisce una corsa dolce e continua. Il comando per il suo azionamento è posizionato sulla consolle in cabina dove l’operatore tramite telecamere è in grado di agganciare e visionare il tutto in sicurezza totale. Ogni fase è seguita da telecamere che in modo sequenziale mostrano a video le sequenze poc’anzi indicate. Tutti i cicli di aggancio e lavaggio sono controllati da sensori ed encoder. La mancanza di un solo segnale durante il ciclo blocca l’attrezzatura per evitare danni.
4. GRUPPO PRESA DI POTENZA
Il ciclo di lavaggio si attiva mediante presa di forza al cambio del veicolo con il corrispondente pulsante nel pannello comandi posto in cabina.
5. IMPIANTO OLEODINAMICO
L’impianto oleodinamico dell’attrezzatura lavacassonetti, che provvede alla movimentazione dei vari servizi e dispositivi dell’attrezzatura, è suddiviso in due circuiti separati:
n° 1 per dispositivi di lavaggio e per la pompa di travaso.
n° 1 per il dispositivo volta contenitori e tutte le fasi.
Ogni circuito, nella fase di riposo viene messo a scarico tramite un’elettrovalvola dedicata al ritorno in serbatoio, inoltre esso è protetto da valvola di massima pressione opportunamente tarata. I due circuiti sono alimentati da pompe oleodinamiche direttamente applicate alla presa di forza.
6. IMPIANTO IDRICO
L’impianto idrico ha lo scopo di prelevare l’acqua pulita contenuta nell’apposita cisterna, mandarla in pressione e convogliarla verso gli utilizzi finali.
I principali suoi componenti sono:
- Pompa ad alta pressione per il lavaggio interno ed esterno, con pistoni speciali, portata 60lt/min pressione massima 150 bar;
- Valvole ad azionamento pneumatico per il convogliamento dell’acqua in pressione ai vari servizi;
- Testine di lavaggio rotanti e ugelli;
- Filtro acqua;
- Valvola di massima pressione.
Il moto è fornito da un motore oleodinamico azionato a sua volta da una pompa collegata alla presa di forza dell’attrezzatura.
7. IMPIANTO DI LAVAGGIO
7.1 IMPIANTO DI LAVAGGIO INTERNO
Il lavaggio interno dei cassonetti viene eseguito mediante due testine autorotative su robot azionato da cilindri oleodinamici. Durante il ciclo di lavaggio, le testine effettuano un movimento verticale lungo le pareti dei cassonetti e rimangono in quota. I tempi di lavaggio sono selezionabili da 5 a 30 secondi e ripetibili.
7.2 IMPIANTO DI LAVAGGIO ESTERNO
Il lavaggio delle pareti esterne del contenitore avviene sequenzialmente a quello interno e viene effettuato da barre con speciali ugelli a getto piatto, fissate alle pareti interne della camera di lavaggio e sul portellone di tipo scorrevole. Il posizionamento delle barre, così come il numero totale di ugelli è realizzato in funzione alla gamma di cassonetti da lavare. La pressione dell’acqua ed il tipo di getto consentono un’adeguata pulizia della superficie esterna del cassonetto, con particolare attenzione alle zone più soggette allo sporco. Un’icona posta sul monitor touch consente la selezione del tipo di lavaggio: interno (impostato di default), interno e esterno e anche lavaggio del coperchio.
8. IMPIANTO ELETTRICO
L’impianto elettrico sovrintende all’azionamento di tutte le elettrovalvole e dei dispositivi di sicurezza. Tutti i parametri possono essere impostati tramite il monitor touch screen posto in cabina che è collegato ad un PLC, collocato in un quadro posizionato nella parte posteriore dell’attrezzatura.
L’impianto è provvisto di fusibili di protezione. Fanno parte dell’impianto elettrico un faro di lavoro a luce bianca per l’illuminazione della zona operativa nelle ore notturne ed i fari rotanti a luce arancio (uno nella parte anteriore del veicolo ed uno nella parte posteriore) per la segnalazione della fase operativa dell’attrezzatura. L’attrezzatura è inoltre provvista di tutti i dispositivi di illuminazione e segnalazione previsti dal vigente Codice della Strada, posizionati in modo tale da consentirne la massima visibilità durante le fasi operative della macchina, sia durante il trasferimento che durante le operazioni di lavaggio contenitori.
9. IMPIANTO PNEUMATICO
L’impianto pneumatico dell’attrezzatura provvede all’alimentazione di tutti gli apparati, inclusi quelli di sicurezza, che devono essere movimentati tramite l’ausilio dell’aria ad alta pressione che, di norma, viene regolata a 6 bar.
La fonte di approvvigionamento dell’aria avviene attraverso i moduli di prelievo per utilizzatori ausiliari, presenti sui vari mezzi, seguendo le indicazioni che ciascuna casa costruttrice fornisce nel manuale per gli allestitori.
Il circuito si compone, inoltre, di un regolatore di pressione con integrato i pressostati per il controllo dell’effettiva pressione all’interno dell’impianto necessaria per il corretto funzionamento della macchina.
10. PANNELLO COMANDI
I pulsanti di comando ed i dispositivi di controllo dell’attrezzatura sono posti, sia sul monitor touch screen, che sul bracciolo situato in posizione ergonomica nella cabina del mezzo.
Inoltre è possibile trovare nel monitor tutti i controlli per i vari sensori e si può anche trovare una parte per modificare i parametri generali dell’attrezzatura.
11. DOTAZIONE
L’attrezzatura è completata di paraspruzzi sui parafanghi posteriori, manuale d’uso e manutenzione
L’attrezzatura lavacassonetti è prodotta nel rispetto della Direttiva Macchine e viene consegnata con Dichiarazione di Conformità CE.
